Meteo: tecniche di previsione

Legge della Persistenza

Il metodo più utilizzato per prevedere il meteo è la persistenza: questa tecnica usa le condizioni atmosferiche di oggi per prevedere quelle di domani.

La legge della persistenza è una legge empirica secondo cui una data struttura circolatorio-atmosferica tende a persistere su una certa area territoriale e per un determinato lasso di tempo in funzione del raggiungimento di una condizione di equilibrio stabile.

La legge della persistenza risulta essere un ottimo strumento per prevedere il tempo quando lo stato è stazionario, ed è utile sia nelle previsioni a breve termine che in quelle a lungo termine.

Per quanto riguarda le previsioni a più lunga scadenza, può valere un’ altra legge empirica della meteorologia, che è la legge della compensazione.

Quest’ ultima afferma la tendenza del sistema climatico-atmosferico a riequilibrare nel lungo termine eventuali anomalie, verificatesi nel breve-medio termine, di grandezze fisiche atmosferiche come temperatura, pressione, precipitazioni, radiazione, umidità riconducendole all’ interno delle medie statistiche.

Il barometro

Lo studio della pressione e della sua tendenza tramite l’ uso del barometro è un altro metodo per lo studio del meteo, in uso fin dal XIX secolo.

Più grande risulta il cambiamento della pressione, maggiore è il cambiamento atmosferico che bisogna aspettarsi.

Se si verifica un rapido calo di pressione, vuol dire che si sta avvicinando un sistema di bassa pressione e c’ è una maggiore probabilità di precipitazioni piovose. I rapidi aumenti di pressione, invece, sono associati a miglioramenti delle condizioni atmosferiche.

La tecnica analogica

La tecnica analogica è un metodo complicato di fare previsioni: richiede che il previsore ricordi un precedente evento meteorologico che ci si aspetta sarà imitato da un evento successivo.

Questo tipo di previsione viene chiamata anche riconoscimento delle forme, ed è molto utile per osservare le precipitazioni su zone contraddistinte da una forte carenza di dati, come gli oceani.

meteo-importanza

Modelli numerici di previsione meteorologica

I modelli numerici di previsione meteo sono modelli matematici che usano le condizioni atmosferiche attuali come input delle equazioni del modello stesso per la previsione moteorologica in momenti successivi.

Vengono definiti numerici perchè la loro risoluzione è possibile esclusivamente attraverso opportune tecniche di analisi numerica congiunte all’ uso di supercalcolatori.

In un processo di previsione meteorologica l’ input umano è di solito confinato alla scelta di un modello basato su diversi parametri. Ciò che si chiede ai previsori in realtà è di tradurre i dati del modello in previsioni di facile comprensione per i non esperti in materia.

Affidabilità delle previsioni

Spesso le previsioni meteo vengono criticate in quanto non affidabili.

Questo fatto è dovuto alla natura estremamente complessa del macrosistema accoppiato atmosfera-oceano, congiunto alla presenza, seppur minima, di errori e disomogeneità di registrazione dei dati iniziali.

Il meteo tramite l’ utilizzo di modelli matematici è dunque affetto da limiti teorici di predicibilità, ma questi limiti man mano diminuiranno sempre di più.

Essere sempre aggiornati

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