Giornalmente vengono elaborate otto mappe di previsioni per il rischio di stress da caldo per la bovina da latte. Le mappe sono prodotte per i successivi 6 giorni, pertanto ogni giorno vengono elaborate e archiviate un totale di 48 previsioni rappresentative delle condizioni diurne e notturne del THI (Temperature Humidity Index) e dei parametri Temperatura ed Umidità Relativa.
Le previsioni diurne e notturne sono ottenute rispettivamente a partire dalla temperatura massima giornaliera e dalla umidità relativa delle ore 15.00 e dalla temperatura minima giornaliera e dalla umidità relativa delle ore 03.00.
Sulla base delle evidenze scientifiche, si è ritenuto opportuno riportate le previsioni diurne e notturne dell’indice bioclimatico THI e dividerle ulteriormente in base al diverso grado del rischio stimato per i parametri produttivi e di benessere animale (mortalità).
Legenda |
Classe di rischio |
Stato fisiologico |
Misure preventive |
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Rischio nullo
Assenza di stress |
Situazione di benessere
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- Posizionare reti ombreggianti sovrastanti le aperture con particolare attenzione al lato ovest in stalle orientate Nord-Sud
- Aumentare la disponibilità di acqua.
- Effettuare la raccolta di embrioni per l’impiego estivo.
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Rischio minimo
Stress moderato |
- Stress moderato con lieve difficoltà di termoregolazione.
- Aumento del fabbisogno idrico e salino.
- Calo d’ingestione lieve.
- Calo della quantità di latte prodotto (3-5%).
- Riduzione del tasso di concepimento e aumento della mortalità embrionale.
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- Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
- Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte e finestre.
- Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
- Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
- Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
- Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
- Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
- Ricorrere alla pratica Embryo transfer
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Rischio medio
Stress elevato

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- Stress elevato con difficoltà di termoregolazione.
- Aumento del fabbisogno idrico e salino.
- Calo d’ingestione.
- Rischio acidosi ruminale.
- Rallentamento dei processi digestivi.
- Aumento dei fabbisogni.
- Aumento dell’incidenza di patologie.
- Peggioramento della qualità del latte ( -10% proteina)
- Calo della quantità di latte prodotto (-10%).
- Peggioramento dei parametri riproduttivi.
- Riduzione del tasso di concepimento (- 20 %) e aumento della mortalità embrionale.
- Mortalità (mortalità triplicata rispetto alla termoneutralità).
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- Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
- Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
- Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
- Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
- Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari link Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
- Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
- In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.
- Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
- Ricorrere alla pratica Embryo transfer
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Rischio massimo
Emergenza

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- Grave difficoltà di termoregolazione.
- Notevole aumento del fabbisogno idrico e salino.
- Notevole calo d’ingestione.
- Grave rischio acidosi ruminale.
- Rallentamento dei processi digestivi.
- Aumento dei fabbisogni.
- Aumento dell’incidenza di patologie.
- Peggioramento della qualità del latte ( -22% proteina).
- Calo della quantità di latte prodotto (-30%).
- Grave peggioramento dei parametri riproduttivi.
- Notevole riduzione del tasso di concepimento (- 27 %) e aumento della mortalità embrionale.
- Mortalità (quintuplicata rispetto alla termoneutralità).
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- Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
- Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
- Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
- Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
- Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
- Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
- Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
- In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.
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